Presentazione

PERCHE' NASCE CIVIS

In Italia come in altri paesi, una serie di soggetti associativi che si situano nello spazio pubblico tra lo stato e il mercato, e che vengono definiti di volta in volta con il termine volontariato, privato sociale, organizzazioni non-profit, o più semplicemente terzo settore, sta acquisendo notevole importanza sia in termini economici sia dal punto di vista sociale e politico.

Fin dalla sua istituzione l'Università del Piemonte Orientale ha mostrato uno specifico e significativo interesse, che si è andato progressivamente consolidando, per il ruolo del Terzo Settore all'interno dell'economia e della società locale e nazionale.

In particolare, la Facoltà di Scienze Politiche ha sviluppato iniziative didattiche e di ricerca sui temi dell'economia solidale, della cooperazione, della creazione d'impresa, del marketing e della qualità nel sociale, dell'etica organizzativa (management dei valori) e della finanza etica, dei rapporti tra imprese sociali e istituzioni di welfare.

L istituzione del Centro Interdipartimentale Volontariato e Impresa Sociale (CIVIS) , che raccoglie studiosi di varie discipline e può contare sulla collaborazione di professionisti e organizzazioni operanti in ambito non-profit, consentirà di sviluppare ulteriormente le attività di ricerca, formazione e valutazione nel campo del terzo settore, con particolare riferimento alla realtà piemontese.

COSA FACCIAMO

CIVIS si propone di sviluppare e coordinare attività di ricerca, formazione e valutazione da parte di studiosi di varie discipline, nel campo dell'economia solidale, dell'impresa sociale, del volontariato e della finanza etica, con particolare attenzione alla dimensione territoriale. Gli obiettivi del Centro sono:

  • Promuovere e realizzare progetti e ricerche sul terzo settore e sulle relazioni tra istituzioni pubbliche, mercato e privato sociale, in collaborazione con amministrazioni, imprese no-profit, associazioni volontarie.
  • Finalizzare la ricerca scientifica su tali temi alla progettazione e conduzione di attività di formazione mirata
  • Favorire e accompagnare lo sviluppo dell'economia solidale, offrendo strumenti culturali, formativi e tecnici adeguati.
  • Offrire alle Istituzioni Pubbliche un supporto scientifico per la conoscenza delle reti solidali territoriali, la progettazione di interventi nel campo della coesione e del legame sociale e la valutazione di tali iniziative.

Tra le principali attività segnaliamo:

  • la rilevazione sistematica e approfondita dei bisogni e delle risorse solidali del territorio piemontese e l'analisi dei processi di creazione di "valore sociale aggiunto" tramite la cooperazione e il volontariato.
  • lo studio delle relazioni tra organizzazioni di terzo settore e amministrazioni pubbliche (enti locali, consorzi socio-assistenziali, asl), aziende private, fondazioni bancarie, istituzioni formative, ordini professionali, ecc.;
  • la diffusione di modelli organizzativi e pratiche manageriali orientate ad una "solidarietà efficiente";
  • la valutazione dell'efficacia e della qualità dei beni/servizi prodotti dall'impresa sociale e dall'azione volontaria.